ROBERTO NOFERINI RECENSIONI

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Il violino di Noferini canta sulla musica di Canino

La seconda parte del menu ci propone un pietanza inusuale, con l’interpretazione di un testo di non facile lettura e privo di impatto emotivo, in cui Šostakovič libera la propria urgenza espressiva dalla volontà di compiacere qualsivoglia ideale estetico. I due artisti si confrontano con la componente problematica della sua musica, trascinando il pubblico in un vortice sonoro aspro ed impalpabile. Le note a tratti sembrano schizzare con rabbia dal pianoforte, mentre l’espressività ed il canto dell’arco non riescono a temperare l’atmosfera grottesca. Anche in questa composizione Bruno Canino accompagna la virtuosa genialità di Roberto Noferini lungo l’attraversamento dei tre movimenti con notevole sincronismo ed appassionata aderenza, offrendoci un’esperienza d’ascolto incisiva dal primo respiro fino all’ultimo.

NonSoloCinema (PDF)

Musica a Villalongo

La serata è continuata nel nome di Pietro Antonio Locatelli con il Concerto n. 9, dell’opera 3 “L’arte del violino”, in cui il violinista Roberto Noferini ha offerto una prova straordinaria e piena di fuoco specie nell’esecuzione dei due difficili capricci del Concerto, la cui interpretazione ha travolto il pubblico in un applauso entusiastico.

Sebinius - Mensile del Lago d’Iseo

Virtuosismi di artisti

La prima parte ha previsto la Sonata in re minore op. 121 di Robert Schumann, dal forte impatto romantico a cui Noferini ha prestato la sua abilità virtuosistica trascinante e non superficiale che si aggiunge ma non sostituisce l’interpretazione.

La Nuova Ferrara

Canino e Noferini solisti d’eccezione

Noferini e Canino, entrambi dalla solida formazione, dalla ricca sensibilità interpretativa, vantano prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, e una luminosa carriera artistica.

Ravenna & Ravenna

Se Paganini non ripete, Noferini cerca di emularlo

Un solista già affermato, nonostante la giovane età, come un virtuoso dello strumento caro a Nicolò Paganini.

Il Resto del Carlino

Omaggio in grande stile a Ferraresi

Un insieme di sensazioni, quelle evocate dal brano [Poème élégiaque op. 12 per violino e pianoforte di Eugène Ysaÿe], che si sono ripetute anche nella Sonata n. 2 op. 27 per violino solo, eseguita con estremo vigore e grande ispirazione dal solo Noferini.

Numerosissimi applausi per il duo [Noferini-Giurato] caratterizzato da una tecnica esemplare ed un’arte suprema. Due i bis, con il Cantabile di Paganini ed un eccezionale Oblivion di Astor Piazzolla.

La Nuova Ferrara

Lettera di presentazione di Bruno Canino

Avevo lavorato mesi fa, in un gruppo di musica da camera, con Roberto Noferini, e avevo avuto modo di apprezzare il suo bel suono e la consapevolezza e nobiltà del suo far musica.

Ora ho avuto il gran piacere di ascoltarlo nel Primo Concerto di Paganini, e sono stato veramente entusiasta dell’esecuzione: al di là dell’assoluto dominio tecnico, dell’espressione del suo cantabile, della pienezza del suono, mi ha incantato il suo spirito, e il suo saper porgere i passaggi più diabolici sempre con sorprendente senso musicale.

Un magnifico violinista, che ha anche grande capacità di comunicazione.

Lettera di presentazione di Dora Schwartzberg

Roberto Noferini, mio allievo da due anni, è un eccezionale violinista in possesso di una padronanza tecnico-strumentale che gli consente di affrontare tutto il repertorio violinistico.

Lavorare con lui è sempre molto interessante per il suo entusiasmo e per la sua spiccata personalità e sensibilità musicale rilevata anche nelle esecuzioni in pubblico.

Lettera di presentazione di Pavel Vernikov

È con gran piacere che presento Roberto Noferini, giovane violinista con il quale io lavoro.

Ritengo che Roberto sia in possesso di tutte le caratteristiche (intelligenza, assoluta padronanza tecnica, sensibilità e gusto musicale) non solo di un ottimo violinista, ma anche di uno straordinario musicista e sono particolarmente sorpreso dalla sua rapidità di comprendere e assorbire la cultura musicale.

Sono sicuro che abbia tutte le capacità per poter sostenere una brillante carriera concertistica.

Dedica di Luciano Berio alla Sequenza VIII per violino solo

Ciao, Roberto, bravo, grazie e arrivederci!